Private Broker · Sito, account Private Broker e R247

Privacy e dati.

Versione 2026-09-28.1 · 28 settembre 2026

Quali dati usiamo, perché ci servono e come puoi gestirli.

Titolare e ambito

Private Broker S.r.l., Via G. B. Morgagni 6, 20129 Milano, Italia · P. IVA e C.F. 08467760966 · REA MI-2028657 · capitale sociale € 10.000 i.v.. Contatti: info@private-broker.eu.

Questa informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 GDPR riguarda il sito, i contatti commerciali, l’account Private Broker attualmente gestito tramite R247, la profilazione Investors, i dossier e i relativi acquisti. symAI ha una informativa dedicata e un DPA per i dati trattati per conto dei clienti. Heritage e RHedge non hanno ancora un servizio operativo di trattamento dei dati descritto nelle loro presentazioni.

Navigazione e richieste

L’hosting tratta IP, orario, URL richiesto e dati del browser per consegnare le pagine e proteggerle. I moduli raccolgono i campi mostrati: ad esempio nome, email, organizzazione, ruolo, interesse alla collaborazione, taglio indicativo e note per Partners; email e nome o studio per l’avviso symAI; nome, email, organizzazione, interesse, domande, eventuale interesse a investire con cifra indicativa, preferenza di ricontatto e telefono se scelto per la manifestazione di interesse Heritage. La corrispondenza comprende i dati che decidi di inviarci. Evita documenti identificativi e dati finanziari o di terzi non necessari.

Rispondiamo a richieste, colloqui e avvisi richiesti sulla base di misure precontrattuali o del contratto (art. 6.1.b GDPR); per referenti di organizzazioni e corrispondenza non contrattuale, sul legittimo interesse a gestire la relazione (art. 6.1.f). I dati richiesti sono necessari per ricontattarti; quelli ulteriori sono facoltativi. Richieste non sfociate in un contratto sono conservate per 24 mesi dall’ultimo contatto; gli avvisi di disponibilità fino all’invio e comunque per non oltre 24 mesi.

Account, ricerca e assistenza

Trattiamo email e dati di autenticazione, nome, cognome, data di nascita, Paese di residenza, ruoli e preferenze; registriamo consensi e versioni legali, identificativi delle richieste, società analizzate, dossier, fonti, stato delle elaborazioni, metadati di utilizzo e conversazioni di assistenza. Non chiediamo documenti per l’attuale profilazione. Le password sono gestite dal sistema di autenticazione e non sono disponibili in chiaro alla società.

Questi dati servono a erogare account, sicurezza degli accessi, ricerca, archivio, assistenza e comunicazioni necessarie al servizio (art. 6.1.b). I controlli contro abuso e accessi illeciti rispondono anche al legittimo interesse alla sicurezza (art. 6.1.f). Il mancato conferimento dei dati indispensabili impedisce le relative funzioni. L’uso di un prodotto può essere registrato nello storico del tuo account, senza rendere pubblici dossier o profilo.

Account, dossier e contenuti di assistenza restano disponibili durante il rapporto; puoi chiedere esportazione o cancellazione. Alla chiusura sono eliminati i dati operativi non più necessari; eventuali dati richiesti per legge o contestazioni sono separati e conservati per il solo scopo residuo. Non utilizziamo dossier privati o conversazioni per marketing o addestramento di modelli generali.

Acquisti, crediti e recesso

Trattiamo intestazione, indirizzo e Paese di fatturazione, dati fiscali, identificativi Stripe, importi e stato dei pagamenti, abbonamenti, accrediti e consumi. Il modulo di recesso raccoglie nome, email di conferma, acquisto interessato e dichiarazione, con data e ora. Non trattiamo i numeri completi della carta: sono inseriti presso Stripe.

La base è l’esecuzione del contratto e delle richieste (art. 6.1.b), l’obbligo fiscale e contabile (art. 6.1.c) e, per la gestione delle contestazioni, il legittimo interesse alla tutela dei diritti (art. 6.1.f). Documenti fiscali e scritture contabili sono conservati per dieci anni, salvi diversi obblighi di legge. Prove contrattuali, accettazioni, recesso e movimenti pertinenti sono conservati per il termine di prescrizione applicabile alla specifica pretesa, ordinariamente dieci anni per i diritti contrattuali; in caso di controversia, fino alla sua definizione e agli ulteriori termini necessari. Il contenuto integrale dei dossier non è conservato a fini contabili per il solo fatto di essere stato acquistato.

Profilazione Investors · Questionario adattivo

Il questionario serve a comprendere conoscenza finanziaria, propensione al rischio, reazioni dichiarate a scenari di stress, capacità economica e orizzonte. Chiede fasce di reddito, patrimonio e capitale da investire, origine del patrimonio e del denaro investibile, liquidità, debiti e impegni familiari a carico. Le fasce richieste sono obbligatorie per completare il percorso; non sono richiesti importi esatti, nominativi dei familiari o dati sanitari.

La profilazione è un trattamento automatizzato di preferenze e caratteristiche personali. Gli obiettivi fissi e le verifiche di comprensione sono combinati con domande generate da OpenAI in base al contesto. L’AI interpreta le risposte libere e propone approfondimenti; regole applicative calcolano due indicatori distinti da 1 a 10. La conoscenza dipende dalle verifiche e dalla difficoltà; il rischio combina disponibilità a rischiare, stress dichiarato, capacità economica e orizzonte, attribuendo maggior peso alla capacità economica. Non misuriamo emozioni mediante biometria e non formuliamo diagnosi.

Il profilo prepara la personalizzazione del linguaggio e del livello di spiegazione. Un livello basso non esclude dal catalogo. Il completamento è invece necessario per accedere ai prodotti nel percorso Investors dopo il pagamento; la scadenza dei due minuti per risposta interrompe il tentativo. Non usiamo i punteggi per concedere credito, determinare prezzi, eseguire investimenti o attestare adeguatezza. I report attuali mantengono il proprio formato fino al rilascio delle funzioni di personalizzazione.

Il trattamento necessario al percorso richiesto si fonda sull’art. 6.1.b; i controlli di sicurezza sull’art. 6.1.f. La scelta del prodotto non sostituisce un consenso privacy generico. Puoi ripetere il percorso, contestare un errore e richiedere assistenza o riesame umano; non è previsto un rifiuto del servizio basato sul valore dei punteggi. La società valuta richieste e impedimenti, senza affidare all’AI la decisione su un reclamo o un rimborso.

Le risposte non sono archiviate nei database o nei log applicativi di Private Broker. Durante la sessione una rappresentazione cifrata e temporanea mantiene il contesto. Conserviamo anagrafica, ruoli, ultimo esito completato, indicatori, data e versione delle regole, oltre ai contatori tecnici di sicurezza privi del testo delle risposte. Un nuovo esito completato sostituisce quello corrente; un tentativo interrotto non cancella un esito precedente valido. Gli indicatori non sono mostrati nell’interfaccia, ma restano dati accessibili ai sensi del GDPR. Non possiamo restituire risposte che non conserviamo.

Che cosa ricevono i sistemi AI

Per il Questionario adattivo inviamo a OpenAI risposte e contesto utili alle domande successive, senza aggiungere l’anagrafica dell’account. Il testo libero può comunque contenere dati personali se li inserisci: evita nomi, recapiti, documenti, credenziali e dati di terzi. La conservazione dello stato delle risposte API è disabilitata per questa intervista. Questo non equivale a Zero Data Retention: OpenAI può conservare contenuti antiabuso fino a 30 giorni, salvo eccezioni di sicurezza o legge, e cache tecniche fino a 24 ore secondo il modello.

Per i dossier R247 inviamo ad Anthropic identificativi delle società, lingua, livello richiesto e istruzioni di ricerca, senza l’anagrafica dell’account né le risposte del Questionario adattivo. Per l’uso API Anthropic cancella input e output entro 30 giorni, salvo le eccezioni previste dalle sue regole per violazioni delle condizioni d’uso o per obblighi di legge, e per impostazione predefinita non li usa per addestrare i modelli. Quando un livello usa OpenAI come fornitore di riserva per la ricerca, il lavoro asincrono usa lo stato API conservato dal fornitore, ordinariamente per 30 giorni secondo le sue regole. L’uso API non prevede l’impiego dei dati per addestrare i modelli di OpenAI per impostazione predefinita. Non abbiamo attivato accordi Zero Data Retention. Consulta i controlli sui dati di OpenAI e di Anthropic.

Comunicazioni e statistiche facoltative

Novità e offerte via email richiedono un consenso separato e facoltativo (art. 6.1.a). Puoi revocarlo dall’account, dal collegamento presente nel messaggio o scrivendoci. Il rifiuto non impedisce acquisto o uso. Conserviamo il contatto per il marketing fino alla revoca o alla cessazione della finalità; la sola prova delle scelte e l’eventuale lista di esclusione restano per documentarle e rispettarle. Le comunicazioni indispensabili a sicurezza, acquisti, recesso e servizio hanno una base distinta e non dipendono dal marketing.

Sul sito pubblico Google Analytics 4 è attivato soltanto dopo consenso (art. 6.1.a GDPR e art. 122 del Codice privacy). Raccoglie pagine viste, provenienza, identificativi pseudonimi del browser e dati del dispositivo; non vi inviamo risposte del Questionario adattivo, account o dossier. Le impostazioni di pubblicità e Google Signals sono disattivate. Puoi cambiare scelta da Preferenze cookie.

Chi tratta i dati

Le persone fisiche che operano per la società accedono solo se autorizzate e per necessità di servizio. Non è un’autorizzazione all’accesso indiscriminato e non è previsto l’accesso pubblico ai profili.

Fornitori e trasferimenti internazionali

I fornitori ricevono solo i dati necessari alla loro funzione. Quando operano per nostro conto, il rapporto deve essere disciplinato da un accordo ai sensi dell’art. 28 GDPR. Un database ospitato nell’UE non esclude accessi di supporto o elaborazioni fuori dallo Spazio economico europeo.

Per i trasferimenti extra SEE si applicano una decisione di adeguatezza, ove effettivamente riferibile al destinatario e al trattamento, oppure le clausole contrattuali standard della Commissione europea con le valutazioni e misure supplementari necessarie. L’adesione di un fornitore al Data Privacy Framework non estende automaticamente tale garanzia a ogni suo subfornitore. Puoi richiedere informazioni sui destinatari effettivi e copia delle garanzie a info@private-broker.eu. Non vendiamo dati personali.

Conservazione tecnica

Token e sessioni hanno scadenze tecniche distinte dalla conservazione dei registri di accesso. I log sono limitati ai metadati necessari alla diagnosi e alla sicurezza; non devono contenere credenziali o risposte del Questionario adattivo. I tempi dei sistemi di hosting e autenticazione dipendono dal tipo di registro e dal piano del fornitore; i dati sono mantenuti solo per l’indagine, la sicurezza e i termini di contestazione pertinenti, senza utilizzarli come archivio dei contenuti.

Le copie di sicurezza sono riservate al ripristino e seguono il ciclo di sovrascrittura del sistema che le conserva; una cancellazione dalle tabelle attive non equivale alla rimozione istantanea da ogni backup. In caso di ripristino, le cancellazioni già richieste devono essere nuovamente applicate. Puoi chiedere i tempi effettivi applicabili al tuo dato e al sistema interessato. Le eventuali conservazioni ulteriori per un obbligo o contenzioso riguardano solo gli elementi necessari, con accesso ristretto.

I tuoi diritti

Puoi chiedere accesso ai dati e una copia, rettifica, cancellazione, limitazione e, quando applicabile, portabilità dei dati forniti e trattati con mezzi automatizzati sulla base del consenso o del contratto. Puoi opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse per motivi relativi alla tua situazione e, in ogni momento, al marketing diretto. Puoi revocare il consenso senza pregiudicare il trattamento precedente.

Scrivi a info@private-broker.eu. La società gestisce direttamente le richieste: non è stato designato un responsabile della protezione dei dati (DPO). Verifichiamo l’identità in misura proporzionata; chiediamo ulteriori elementi solo in caso di ragionevole dubbio. Rispondiamo senza ingiustificato ritardo, entro un mese, con eventuale proroga motivata fino a due mesi ulteriori nei casi previsti dall’art. 12 GDPR. Eventuali dinieghi sono motivati.

Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all’autorità di controllo del Paese UE in cui risiedi abitualmente o lavori, e rivolgerti all’autorità giudiziaria.

Aggiornamenti dell’informativa

La data e la versione identificano questo testo. Informiamo gli utenti di modifiche rilevanti prima di nuovi trattamenti incompatibili e raccogliamo un nuovo consenso quando necessario. L’informativa non autorizza funzioni future non descritte o un uso diverso dei dati.